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"I have no special talents, I am just passionately curious" (A. Einstein).
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giovedì 17 ottobre 2013

Un kit di sopravvivenza un po' speciale...



Questo è un piccolo pensiero che ho realizzato per l'inizio della scuola dei miei figli: l'ho lasciato sul loro zaino la mattina del primo giorno, in modo che lo trovassero poco prima di uscire.
Ogni anno infatti ho sempre cercato di inventarmi una piccola sorpresa carina e dolce da far loro scoprire in queste prime giornate speciali e molto emozionanti: a volte era una gomma profumata con una penna buffa, una volta un segnalibro artigianale fatto con il cuore, un'altra volta ancora un piccolo portachiavi da attaccare allo zaino...insomma qualcosa che ricordasse 'casa', che li facesse sorridere a scuola, nei momenti in cui magari si fa sentire un po' la nostalgia.

Insomma, per ricordare loro che, anche lontani da casa, alle prese con le loro sfide quotidiane, non devono mai sentirsi soli, MAI!

Quest'anno ho trovato questa idea girando per la rete (basta che cerchiate 'funny survival kit' su Google e vi si aprirà un mondo!) che mi ha subito conquistato: ne esistono tantissime varianti, che ognuno poi personalizza un po' come meglio crede. Anche la mia è una versione riveduta e corretta di diversi kit che mi avevano colpito ed ispirato.

Ai miei figli è piaciuta molto e così la stessa idea l'ho utlizzata anche per fare un piccolo regalino ad un'amica carissima alle prese con un momento difficile.

Potete quindi utilizzare questo piccolo pensiero per regalare un sorriso e un abbraccio non solo ai vostri figli, ma a chiunque pensiate ne abbia bisogno: un'amico, un parente, un collega.

Ecco allora nel dettaglio cosa contiene il mio 'kit di sopravvivenza':

1 sasso
1 elastico 
1 pezzo di corda o filo
1 gomma
1 cioccolatino (Bacio Perugina)
1 monetina



E questo è il biglietto da far trovare insieme al kit (io ho creato il piccolo fagotto che vedete qui sopra con un pezzo di stoffa, ma potete anche utilizzare una piccola scatolina o qualsiasi altra cosa suggerisca la vostra fantasia):


"Questo è un piccolo portafortuna, un 'kit di sopravvivenza' per aiutarti ad affrontare col sorriso il nuovo anno scolastico... (oppure trasloco/partenza/nuovo lavoro ecc)

UNA GOMMA...
Per ricordarti che non è mai troppo tardi per cancellare i piccoli errori o sbagli e ricominciare di nuovo.

UN SASSO...
Per ricordarti che sei forte e 'resistente' e che ce la puoi sempre fare, soprattutto ricordatelo in quei giorni in cui ti senti particolarmente giù.

UNA CORDA...
Perchè anche quando ti sembra che cada tutto a pezzi, puoi comunque trovare un altro modo per tenere unite le cose.

UN ELASTICO...
Perchè con la sua flessibilità ti ricordi sempre che è importante cercare di 'allungarsi' per superare i propri limiti.

UNA MONETINA...
Come portafortuna e perchè così non potrai mai dire di essere senza un soldo in tasca.

E infine 'UN BACIO'...
Per ricordarti che c'è sempre qualcuno che ti ama e che ti vuole un sacco di bene! Sempre!

In bocca al lupo.



Che ne dite? Non è un'idea davvero carina?

mercoledì 18 settembre 2013

#AuguriLucia #tiguardonelcuore


Oggi, 18 settembre, è il compleanno di Lucia Annibali. Di anni in teoria ne dovrebbe compiere 36, ma per lei questo compleanno rappresenta una sorta di rinascita, di nuovo inizio.

Solo fino a pochi mesi fa la sua era una vita normale, posso immaginarla alle prese coi sogni  e le paure che accomunano un po' tutte noi donne.
Poi, il 16 Aprile di questo anno, un evento che per lei azzera tutto ciò che è stato prima e che cambia inevitabilmente  ciò che sarà la sua vita (e lei stessa) da quel momento in poi: il suo ex-fidanzato, incapace di accettare la fine della loro storia d'amore, assolda dei sicari che aggrediscono Lucia sulla porta di casa, lanciandole dell'acido sul viso.
Lucia resta gravemente ferita e da quel momento niente nella sua vita sarà più come prima.

Aggredita proprio sulla porta di casa: sul confine tra il mondo esterno e ciò che invece ci è familiare, ciò che ci fa sentire protette e al sicuro.
Da quel momento molti interventi (sette fino ad ora, ma la strada verso la guarigione è ancora lunga) e un lungo percorso personale cominciato quel giorno e destinato a durare tutta la vita.

Leggere la sua storia mi ha dato i brividi e mi ha fatto pensare. Mi ha colpito soprattutto il suo coraggio e la sua forza di ripartire, il suo desiderio di non arrendersi. Per se stessa (ora l'aspetta anche il processo contro l'ex-fidanzato) e per tutte le altre donne che raccontando e condividendo la sua esperienza vuole aiutare. Donne che si trovano a dover accettare che la causa del loro dolore, della loro sofferenza sia una persona conosciuta, qualcuno che amano o che hanno amato.

Lo chiamano 'femminicidio', 'violenza domestica', 'abuso familiare'. Resta in ogni caso lo scenario più brutto da dover affrontare, perchè laddove le mani di chi ci ama (o che crede di farlo) dovrebbero aprirsi in una carezza, si chiudono invece in un pugno. Laddove la casa che dovrebbe accoglierci e proteggerci, farci sentire al sicuro, si trasforma nel posto buio di cui avere paura e timore.

Oggi, quindi, unisco la mia voce a quella di Camilla di Zelda was a writer, persona e anima speciale, catalizzatrice di bei pensieri e belle emozioni, per festeggiare 'virtualmente' il compleanno di Lucia, il primo giorno di questa sua nuova vita: che con la sua storia sappia dare speranza e conforto a chi sta vivendo o ha vissuto una storia di amore malato. Donne, ricordiamoci sempre che non siamo sole: che dobbiamo avere il coraggio di chiedere aiuto quando serve e che non dobbiamo vergognarci, perchè, come dice Lucia stessa: " ogni atto di violenza non dipende mai dalla donna che ama l'uomo sbagliato, ma dall'uomo inetto che lo commette".

#augurilucia
#tiguardonelcuore

Robi

sabato 8 giugno 2013

And it will...

Oggi giornata di saluti, di baci e abbracci, di lacrime...dopo 9 anni (e 3 figli di mezzo) finiscono i miei giorni alle scuole elementari. 
Visto che siamo tutti un po' sottosopra, mi è tornata in mente questa frase sentita in un film (che come film non è un granchè, ma solo per questa riflessione merita la visione: il titolo in inglese è Hope Floats, orribilmente tradotto in italiano con 'Ricominciare a vivere' con S. Bullock).


(Trad. con licenza poetica:
"Gli inizi sono solitamente terrificanti,
le fini solitamente tristi,
ma è ciò che sta nel mezzo che conta.
Così, quanto ti trovi davanti ad un nuovo inizio
dai alla speranza la possibilità di librarsi nel vento.
E vedrai che succederà...)


E oggi penso proprio sia così. Non voglio pensare con tristezza e malinconia a ciò che è finito oggi, o con paura e ansia ai nuovi inizi che ci attentono, ma concentrarmi su tutto ciò che di bello e meraviglioso abbiamo vissuto in tutti questi anni...




mercoledì 22 maggio 2013

QR code

Avete presente i QR code? Quei quadratini bianchi e neri che si trovano su siti internet e giornali che, una volta inquadrati con la la fotocamera del cellulare, attraverso una piccola App, permettono di accedere a siti Internet, informazioni e video online.

Non so perchè ma stasera mi è venuta voglia di provare a crearme uno e...non pensavo fosse così semplice! Esistono diversi siti con generatori gratuiti di QR code, io ho provato questo:

http://www.visualead.com/itl/qr-code-generator/add_qr_details/

E' veramente semplice, potete provarlo gratuitamente (basta crearsi un account con la vostra mail) ed è altamente personalizzabile. Io ho provato caricando una mia immagine (è una delle mie foto preferite ed uno dei mie avatar più utilizzati!) e inserendo un QR code nell'angolo... adesso potete provare a scansionarlo per scoprire cosa comparirà!

Penso che abbia delle potenzialità infinite, potete crearvi un biglietto virtuale, potete rimandare ad un indirizzo di un sito, del vostro blog, collegare un video di Youtube, una mappa, la vostra pagina facebook o il profilo twitter, oppure inserire una semplice frase...ormai i biglietti da visita sono superati!
(Anche se io li amo molto!)



Io avrei potuto aggiungere qualcosa in più, ma era giusto un primo tentativo... :)
Penso che passerò la serata a fare un po' di esperimenti.

giovedì 16 maggio 2013

martedì 14 maggio 2013

Collana fai da te (con mollette per capelli)

Il post di oggi è un tutorial facilissimo! Anzi, di più!
E soprattutto, proprio come piace a me, ha tantissime varianti e possibilità e potrete realizzarlo per fare un regalo ad un'amica, per fare un regalo a voi stesse (come ho fatto io!), oppure come attività d afare con i bimbi. Credetemi è semplice, economico, ma di effetto garantito. :)

Materiale occorrente (probabilmente avrete tutto già in casa!)

 Come si fa? Semplicissimo: basta prendere le mollette ed infilarle nel cordoncino.

Qui entra in giorco la vostra creatività, perchè la collana in realtà è già finita!

Ecco qualche suggerimento pratico per realizzare al meglio la vostra collana:
- Potete usare cordoncini colorati, nastri di raso o piccole catene...ogni materiale darà un effetto diverso. Io ad esempio avrei preferito avere un cordoncino nero, ma avendo questo già in casa me lo sono fatta andare bene. Di sicuro proverò con altre varianti.
- Potete usare mollette di diversi colori (come ho fatto io), oppure di diverse misure, oppure ancora potete mettervi a creare collane colorate con motivi diversi o tinta unita utilizzando anche solo un semplice smalto per unghie (vi ricordate gli orecchini che avevo realizzato con le mollette? Qui trovate link e spiegazione! ).
Ecco alcuni esempi:
http://beautytipscelebs.wordpress.com/2013/02/18/wat-je-nog-kan-doen-met-schuifspeldjes/

http://beautytipscelebs.wordpress.com/2013/02/18/wat-je-nog-kan-doen-met-schuifspeldjes/ 

- Potete inserire tra una molletta e l'altra una perlina dorata o anche colorata, per un effetto più 'ricercato'. 
http://criticgirl.com/2012/11/18/holiday-gift-guide-2012-gifts-under-20/
- Potete creare semplicemente un ciondolo, utilizzando magari molette di diverse misure o con diversi colori.
http://www.brit.co/bobby-pin-pendants/#


Io sono davvero molto soddisfatta del risultato: amo quando i progetti sono così semplici e veloci, ma allo stesso tempo così versatili da lasciarti libera la fantasia.
Credo che il bello del fare questi piccoli lavoretti, del 'do it yourself' in generale, sia proprio quello di lasciarsi ispirare per poi trasformare l'idea e il progetto in qualcosa di solo nostro, di speciale.

P.s. Se siete curiose oggi, per modificare le mie foto inserite in questo tutorial, mi sono divertita un bel po' a giocare con una nuova app per iphone che si chiama A beautiful mess ;)


lunedì 6 maggio 2013

Un post banale...

(Trad. "Se vuoi sentirti ricco,
conta semplicemente tutti i doni che hai
che i soldi non possono comprare.")

Ho deciso che d'ora in poi una volta alla settimana pubblicherò una di queste 'ispirational quote'.
E' un po' che le raccolgo su una delle mie board su Pinterest e ogni tanto mi piace andare a rileggerle. 
In questo periodo ho passato più tempo del solito a riflettere (è per questo che piove? dite?) quanto sia importante e bello il tempo che trascorriamo con le persone che amiamo e quanto sia importante apprezzare fino in fondo questi momenti. Lo so che è una cosa di una banalità quasi imbarazzante, ma vedendo i miei figli crescere così velocemente (solo ieri erano dei patatini che trotterellavano in giro per casa...sigh sigh!) ci penso sempre di più. E maggiore è la mia voglia di passare tempo e fare cose con loro, maggiore invece diventa la loro voglia di diventare indipendenti e di fare le loro esperienze...come è naturale e giusto che sia. Quindi, voglio ricordarmi SEMPRE di assaporare fino in fondo tutti i momenti vissuti insieme, anche le discussioni drammatiche e le litigate (con due adolescenti in casa sono all'ordine del giorno!). Scrivo questo post come fosse una cosa sulla mia fatidica 'to do list' da non dimenticare, mai.

Ecco, questo è il post della banalità,

 ma di una banalità di cui voglio far tesoro.